Detersivi contraffatti: 5 modi per riconoscerli

 

La Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto una fabbrica di detersivi contraffatti che operava illegalmente all'interno di un edificio dove si trovava una ditta di trasporti ed ha sequestrato detersivi che potrebbero essere sugli scaffali di negozi e e supermercati.

All'interno della fabbrica abusiva adibita per il confezionamento e la contraffazione sono stati trovati ingenti quantità di detersivi falsi delle marche più famose e prodotti per le pulizie come le spugnette abrasive gialli e verdi che utilizziamo ogni giorno e potrebbero essere dannosi per la saluta dei consumatori.

I militari della compagnia di Afragola hanno sequestrato oltre 500.000 prodotti per un valore di oltre mezzo milione di euro.

come riconoscere i detersivi contraffatti

Di seguito vediamo i consigli della Guardia di Finanza che ci aiutano a riconoscere i detersivi falsi:

  • Il prezzo. In assenza di promozioni il costo inferiore o pari al cinquanta per cento del prodotto, è il primo del segnale che potrebbe indicare che stiamo acquistando un prodotto taroccato.
  • La quantità del prodotto può farci capire se siamo davanti ad un prodotto falso. L’imbottigliamento automatico è un costo che i falsificatori non possono sostenere, quindi il riempimento delle confezioni è una operazione viene fatta a mano. La quantità di prodotto che si trova nei contenitori non è mai la stessa.
  • Le etichette. Se riportano la dicitura “ Prodotto destinati all’Italia” e il resto delle informazioni su composizione e scadenza sono scritte in spagnolo, russo, polacco, significa che è un falso, perché queste etichette adesive sono sicuramente rubate nei paesi esteri e poi applicate sulle confezioni dei prodotti contraffatti.
  • Il tappo di sicurezza. La legge impone che il tappo utilizzato per i prodotti per l’igiene personale e igiene domestica, abbia quel meccanismo del “ spingi e apri” per salvaguardare i bambini. Siccome anche questo è un costo notevole, i falsificatori utilizzano un tappo normale.
  • Spugnette abrasive. A Sant’Antimo i finanzieri hanno sequestrato anche 50.000 spugnette abrasive, per intenderci sono quelle gialle e verdi. Questo è uno dei prodotti più contraffatti e che frutta di milioni di euro ai falsari. Poiché è protetta da un brevetto della 3M, la spugnetta originale presenta un logo di colore nero impresso sulla parte gialla che non scolorisce mai, mentre sulle spugne taroccate ( realizzate con prodotti plastici molto tossici) il logo viene impresso con uno stampino, che scolora e scompare dopo il primo uso.

La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Mattino di Napoli.